Situato nell'Appennino abruzzese, protetto da un tetto di roccia, l'Eremo di San Bartolomeo in Legio sorge a 700 metri di altezza su uno sperone roccioso di circa 50 metri e risale a prima dell'XI secolo.
Completamente restaurato intorno al 1250 dal futuro papa Celestino V, il sito ospita una cappella e due stanze per eremiti scavate nella roccia, accessibili tramite quattro scale, anch'esse ricavate nella parete rocciosa.